Skip to main content

Le rinnovabili possono essere il volano dello sviluppo del sud e della Sicilia in particolare

| Gualtiero Walter Bellomo | News e Approfondimenti di Geologia | G. W. Bellomo
Le rinnovabili possono essere il volano dello sviluppo del sud e della Sicilia in particolare

Le crisi internazionali e le guerre di questi ultimi anni hanno messo a nudo la precarietà dell’economia italiana, troppo legata alla produzione di energia elettrica da fonti fossili che, oltre ad essere inquinanti e responsabili di elevate emissioni di gas clima alteranti, l’Italia è costretta importare.
Siamo, quindi, un paese fortemente condizionato da quanto succede nel mondo e dalle bizzarrie del costo dei carburanti fossili.
In una società sempre più energivora l’autonomia energetica è l’obiettivo principale che un governo lungimirante deve avere, considerato che questo andamento non può essere modificato, visto che le nuove tecnologie (ad esempio l’intelligenza artificiale, data center, ect) hanno la necessità di quantità di energia enormi e crescenti!!!
L’Italia ed in particolare il Sud sono ricche di sole e vento e possono garantire la necessaria autonomia energetica che oggi è la maggiore ricchezza che un paese può avere.

Da evidenziare, inoltre, che la progettazione, realizzazione, esercizio e dismissione di impianti di produzione di energia elettrica da FER sono fonte di lavoro specializzato di altissima qualità.
Un recente studio dello Svimez ci dice che nell’ambito delle FER saranno necessari 155 mila addetti, di cui 73 mila nel Mezzogiorno.
Almeno 15.000 di quelli necessari nel mezzogiorno saranno under 35 e laureati, contribuendo ad evitare l’emigrazione intellettuale di cui il Mezzogiorno soffre oramai da decenni.
Piccoli centri della Sicilia centrale possono evitare la desertificazione giovanile solo gestendo impianti FER, soprattutto agrivoltaici.

Purtroppo ci sono regioni come la Sardegna e l’Umbria dai governo progressisti a parole che risultano del tutto obnubilati da false politiche pseudo ambientaliste, non comprendendo quali sono le economie sostenibili e lungimiranti, danneggiando le proprie popolazioni, il loro sviluppo sostenibile e si candidano ad un futuro per nulla roseo, soprattutto regioni come la Sardegna che vivono già condizioni economiche molto precarie e sono soggette ad un progressivo invecchiamento ed impoverimento dei loro cittadini.
Senza tenere conto che proprio la Sardegna è la regione che emette più gas clima alteranti, visto che gran parte della sua energia viene è prodotta ancora oggi da centrali a carbone, Una vergogna assoluta!!!!
Per fortuna la Sicilia ha intrapreso la strada giusta, anche se eccessivi intoppi burocratici ne rallentano lo sviluppo nei tempi corretti.
Invitiamo il governo siciliano ad emanare una legge sulle aree idonee seria e da supporto allo sviluppo veloce ed ambientalmente sostenibile della produzione di energia elettrica da FER.