Uno degli aspetti principali nella valutazione di impatto ambientale sulla componente biodiversità legati all’esercizio degli impianti eolici off shore e’ certamente legato agli eventuali impatti degli aero generatori sui cetacei. Legambiente ha presentato una ricerca dell’ONG Jonian Dolphin Conservation che in corrispondenza dell’unico impianto eolico realizzato in Italia al largo del golfo di Taranto ha eseguito 1200 avvistamenti tra il 2018 ed il 2024 di cui più della metà afferenti al periodo di esercizio dell’impianto.
Sono stati avvistati delfini, capodogli, stenelle, tursiopi, grammi e zifi. Lo studio ha dimostrato che non solo la presenza degli aero generatori non disturbava i cetacei ma si è osservato che, per motivi non ancora compresi, addirittura le stenelle tendono ad avvicinarsi alle pale come se fossero attratti. Risultati simili sono stati arrivati da uno studio eseguito in corrispondenza di un impianto eolico nel mare del Nord. Se si considera che la realizzazione di ammassi rocciosi a difesa delle fondazioni creano habitat favorevoli per crostacei ed altre specie, gli impatti sono addirittura positivi. Secondo uno studio dell’Università di Padova d qui al 2050 se si dà il giusto impulso alla realizzazione di impianti eolici off shore si possono ripristinare milioni di kmq dí ecosistemi marini.
Per maggiori dettagli vedi articolo del “Venerdì” del 22/8/2025 dí seguito.